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Passeggiata guidata nel Borgo di Montecelio

Passeggiata guidata nel Borgo di Montecelio

Guidonia Montecelio
1 ora e 30 minuti

Partendo sempre dalla piazza San Giovanni e dalla omonima chiesa, il percorso si individua con la via di Monte Albano (anticamente La Costarella), la passeggiata XXV Aprile sino ad arrivare al cancello di ingresso del San Michele, posto in posizione inferiore. La cordonata permette di arrivare alla Piazzetta Jean Coste, antistante la chiesa barocca (sec. XVIII) e il relativo Convento dei Frati, ora Museo Lanciani.

L’edificio ecclesiastico è attribuito, con molti dubbi, all’architetto Benedetto Alfieri; nella realtà e non solo in questo caso, soggetti religiosi in ritiro presso varie Confraternite, provvisti di un bagaglio anche tecnico-artistico nonché studiosi ed esperti nel campo dell’architettura dell’arte muraria, erano probabilmente autosufficienti nel realizzare chiese e conventi rispondenti a schemi collaudati ancorché legati al contesto specifico, alla funzionalità ed alle esigenze specifiche degli Ordini Conventuali.

Il Complesso occupa la parte più alta della Collina di Monte Albano. Abbandonato negli anni trenta del secolo scorso, a seguito della dipartita di P. Michelangelo Cianti, ultimo componente della confraternita ed esimio pittore di Montecelio, in pochi decenni è stato spogliato e deturpato e vessato alle ingiurie del tempo. Recuperato a partire dall’inizio anni Ottanta, ora è sede dell’importante Museo Civico Archeologico “Rodolfo Lanciani”, pregno di storia e di testimonianze del remoto passato di cui è ricco il territorio di questa città.

Nel museo si possono ammirare, in primis, la Triade Capitolina, realizzata probabilmente ai tempi di Caracalla come copia, in scala ridotta, dell’originale collocato in Campidoglio, ad oggi unica scultura raffigurante le tre divinità romane, giunta pressoché integra sino a noi, proveniente dal Parco Naturale Archeologico dell’Inviolata in Comune di Guidonia Montecelio, a suo tempo sottratta in maniera clandestina ma fortunatamente recuperata grazie all’intervento del Nucleo Speciale dei Carabinieri.

Materiale fittile con vasi risalenti anche al sec. X a.C., bronzi, statue, monete e altri interessantissimi oggetti e manufatti completano il percorso museale a testimoniare la ricchezza di un territorio esplorato e trasformato dalla attività umana da tempi antecedenti la fondazione dell’Urbe.

A seguire, si presenta degno di una visita lo splendido polmone verde, quasi un orto botanico ricoperto da particolari essenze arboree non autoctone probabilmente recuperate nei loro viaggi dai Frati Cappuccini e messe a dimora nell’area retrostante il S. Michele, a comporre gradualmente nel tempo uno splendido giardino, quasi un orto botanico. Questo meraviglioso sistema è stato riveduto e parzialmente trasformato durante il venti del novecento con l’inserimento del Parco della Rimembranza e del Monumento ai Caduti di tutte le guerre, con stele in travertino. La nuova sistemazione, espressa con un disegno a prospettiva centrale, ha riproposto un modesto, seppur gradevole, “giardino all’italiana”.
Scendendo, la ripida erta con alle spalle la piazzetta J. Coste, si reinnesta su via XXV Aprile dove, oltre l’amenità dei luoghi e le vedute (vincolo panoramico della Soprintendenza), si possono ammirare tutte le edicole della Via Crucis. In pochi minuti si raggiunge nuovamente il luogo di partenza: la Piazza S. Giovanni.
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  • Orario di Partenza
    ore 18:00

Luogo del Tour

Il percorso si individua con la via di Monte Albano (anticamente La Costarella), la passeggiata XXV Aprile sino ad arrivare al cancello di ingresso del San Michele, posto in posizione inferiore. la cordonata permette di arrivare alla Piazzetta Jean Coste, antistante la chiesa barocca (sec. XVIII) e il relativo Convento dei Frati, ora Museo Lanciani.

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